Il villaggio di Babbo Natale: la leggenda

Il villaggio di Babbo Natale.

Il villaggio di Babbo Natale è la destinazione ideale da visitare in questo periodo dell’anno. Si può trovare di tutto, dagli alberi decorati con le luci, ai negozietti pittoreschi con deliziose opzioni alimentari e persino piste di pattinaggio all’aperto!

Secondo quelle che sono le tradizioni di folklore, Babbo Natale avrebbe dimora in Finlandia, in particolare nelle zone più a Nord della località.

È particolarmente vivace e prevalente nel nord di quel paese – non solo perché fa più freddo, ma anche per il suo amore per i bambini che porta regali ogni anno dal 1634 quando San Nicola fondò la “Santaholmi Church” vicino al villaggio di Kemi Osa.

Si tratta di una leggenda antica nata da uno scrittore: Clement Clark Moore. Questi avrebbe per la prima volta fornito un carattere laico alla figura che per tanto tempo è stata associata a San Nicola.

Ci sono molte versioni diverse di San Nicola, ma la più famosa è sicuramente quella associata alla poesia di Clement Clark Moore “A Visit From Saint Nick”. Quest’ultimo fornirebbe per la prima volta un carattere laico a questa figura secolare che è stata vista da alcuni come di natura quasi ecclesiastica a causa della sua associazione con i regali e i bastoncini di zucchero nelle celebrazioni del periodo natalizio

Lo scrittore racconta all’interno di una sua nota poesia di come Babbo Natale vivesse in un villaggio in Finlandia.

Ci sono molte versioni diverse su come è nato Babbo Natale. Una leggenda dice che è sceso dal Polo Nord per vivere tra gli esseri umani e aiutarli a prosperare, ma questa storia non ha molte prove storiche alle spalle, quindi la gente tende a non crederci così profondamente…
Il racconto più noto proviene da “A Visit From Saint Nicholas” di Clement Clark Moore, dove apprendiamo di un vecchio che usava i suoi poteri per il bene invece che per il male – prevenendo la sofferenza dei bambini durante l’inverno, tornando ogni anno la vigilia di Natale a consegnare regali mentre fumava pipa dopo pipa con le renne al suo fianco!

Il villaggio di Babbo Natale

Secondo quanto racconta la leggenda finlandese la casa di Babbo Natale è situata nei pressi della montagna di Korvatunturi dove Babbo Natale ha anche il suo laboratorio. Qui sorgerebbe il villaggio di Babbo Natale. La Finlandia diventa dimora di Babbo Natale dai primi anni del ‘900 quando si inizia a vociferare che casa di Babbo Natale sia nei pressi di questa montagna.

La leggenda di Babbo Natale è ancora viva e vegeta in Finlandia fino ad oggi. Il luogo dove presumibilmente vive, o almeno trascorre del tempo durante i mesi invernali (il monte Korvatunturi), è stato designato come patrimonio mondiale dell’UNESCO perché è un luogo così famoso per la sua bellezza naturale con le cime coperte di neve…

Il paese natale di Babbo Natale – la Finlandia – ha designato una particolare regione sulla mappa topografica chiamata “Korvas”.

Dove vive Babbo Natale?

Il villaggio di Babbo Natale viene allora collocato in Finlandia presso la cosiddetta “montagna dell’orecchio”.

La città di Oulu, che è stata costruita per ospitare gli scandinavi durante la seconda guerra mondiale quando sono stati chiamati per la difesa a causa della sua vicinanza con la Russia, è diventata casa dal 1951. Il piano originale era che sarebbe stato temporaneo, ma ora questa piccola città ospita 2 milioni di persone all’interno dei suoi confini!

Il villaggio di Babbo Natale

Il nome di questa montagna prende il nome dalla strana forma dell’altezza, proprio a forma di orecchio di lepre. Sempre secondo quanto narra la leggenda finlandese, Babbo Natale riesce ad udire le voci di tutti i bambini che lo invocano grazie alle “orecchie di lepre” della montagna. Man mano, Babbo Natale, ascoltando le voci dei bambini segna su un grande libro le varie richieste suddividendo liste per bambini buoni e bambini cattivi.

Secondo alcune tradizioni infatti non è necessario spedire una lettera a Babbo Natale poiché questi già sa cosa deve fare. Il vecchio dalla barba bianca ha dei poteri speciali. Egli è in grado di udire i desideri più profondi dei piccoli e accontentarli.

Il villaggio di Babbo Natale: organizzazione

Il villaggio di Babbo Natale è ben organizzato. Esso funziona come una piccola città-Stato. Non vi manca assolutamente nulla. La città ha una propria bandiera, emette francobolli, conia monete e tanto altro.

Il villaggio di Babbo Natale

Il Polo Nord ha un numero minimo assoluto, cento elfi che lavorano ogni giorno per assicurarsi che tutti i giocattoli siano consegnati entro la mattina di Natale!

Ricevono ordini dai genitori per regali specifici e li scrivono su foglietti prima di andare in città; se qualcuno non ordina nulla, ci sarà ancora molto da fare dopo che tutti gli altri avranno aperto i loro regali, perché Babbo Natale porta solo quello che sa che qualcuno vuole piuttosto che tirare a indovinare a caso come fanno altri produttori di giocattoli – inoltre nessuno può comprare il suo inventario inesistente, perché i bambini vengono prima di tutto da queste parti.

Vi sarebbero anche delle guardie in divisa che si occupano della sicurezza della città. Qui ovviamente è situata la dimora di Babbo Natale dove questi vive con sua moglie che prende il nome di Jessica Maria. Nei pressi della sua abitazione vi è la rimessa con all’interno la slitta e poco distante sorge il laboratorio dove vengono creati i giocattoli. Tutt’intorno alla casa di Babbo Natale ci sono le casette degli gnomi e degli elfi che lavorano presso il laboratorio di Babbo Natale.

Il periodo Natalizio

Nel villaggio di Babbo Natale è festa tutto l’anno. Ovviamente però, quando si avvicina il mese di Dicembre la mole di lavoro si intensifica e tutto inizia a tingersi di un’atmosfera festosa. Poco prima della Vigilia di Natale, giorno in cui Babbo Natale parte alla volta della consegna dei regali, viene allestita una grande festa. Alla celebrazione partecipano tutti. Si mangiano i tipici piatti natalizi e ci si diverte tra balli e canti.

Il giorno della Vigilia poi tutti si danno un gran da fare. Gli gnomi e gli elfi aiutano Babbo Natale a prepararsi per il suo viaggio preparando la slitta e le renne per il fatidico momento. Babbo Natale per l’occasione indossa un vestito rosso e bianco, che durante gli anni è diventato vero e proprio costume di Santa Claus, riconoscibile ovunque.

Nell’immaginario comune, quando si pensa al villaggio di Babbo Natale non si può non pensare ad una località innevata dove tutti vivono in armonia lavorando in vista del giorno della Vigilia. Una volta giunta la notte del 24 Dicembre, Babbo Natale prepara il suo sacco colmo di doni e si appresta a viaggiare per tutta la notte.

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