Dal blog
Magia sotto l’abete: il biglietto nella scatola
Un racconto originale su una famiglia che ritrova un biglietto nascosto tra gli addobbi e ricostruisce insieme la storia di un vecchio abete.

Racconto originale di Natale.
La scatola senza etichetta
Nel ripostiglio c’era una scatola che nessuno apriva da anni. Dentro, la famiglia trovò palline spaiate, un angelo senza un’ala e un biglietto piegato in quattro. La grafia era quella della bisnonna, che aveva lasciato la casa molto tempo prima.
“Per chi monterà l’abete quando io non ci sarò: ricordatevi di lasciare libero il passaggio.” La frase fece sorridere tutti: ogni anno il vecchio albero finiva proprio davanti alla porta della cucina.
Una misura sul pavimento
Per la prima volta, prima di montarlo, misurarono lo spazio. L’abete stava meglio vicino alla finestra, dove non ostacolava il corridoio. La zia riparò l’angelo, il papà controllò il supporto e i bambini scelsero palline grandi, più facili da appendere.
Restava una decorazione di vetro scheggiata. Nessuno voleva buttarla, ma decisero di non appenderla per sicurezza. La fotografarono e la misero in una scatola separata, insieme al biglietto, così la storia sarebbe rimasta senza rischio di tagli.
Il posto lasciato libero
Quando accesero le luci, lo spazio davanti alla porta sembrò stranamente importante. La bisnonna aveva scritto una frase pratica, non un incantesimo; eppure ricordava a tutti che la casa è fatta anche di passaggi liberi, sedie spostate e persone che arrivano.
Da allora, accanto all’albero, lasciarono sempre un po’ di spazio per chi doveva entrare.