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Il miracolo di Natale: l’amore

Il miracolo di Natale: l’amore.Si potrebbe domandare perché alla Chiesa sembri così urgente affermare ciò. Risposta: l’amore di cui parla Paolo è l’amore che non avrà mai fine. Ma vi sono in realtà anche altri amori oltre questo amore. Poiché vi sono abbastanza altre cose che « vengono a noi », come nel miracolo del Natale « viene a noi » Dio. Quando vengono a noi le grandi realtà del mondo delle idee (Dio non ha creato soltanto la terra, ma anche il « cielo »), quando esse si concretizzano per noi in una creatura umana, quando ci accade che dicendo di « sì » a un uomo, possiamo dire di « sì » – per lui e in lui – ai beni quasi inesauribili dello spirito creato, questo è veramente un evento anch’esso, e non saranno gli uomini peggiori, ma proprio i migliori (gli eretici sono stati abbastanza spesso uomini molto migliori degli ortodossi) che saranno inclini a confondere questo avvenimento con l’evento dell’amore.

Il miracolo di Natale: l’amore

Poiché ciò che si trova nell’uomo, l’eros che ci muove, anche questo è veramente amore. In questo amore siamo noi stessi soggetto, ed esso è il nostro proprio amore. Ma chi vorrebbe perciò tenerlo in poca stima? Neanche Paolo l’ha fatto. Egli ne ha riconosciuto il rapporto con Dio, rapporto che è in conformità alla realtà della creazione. Anzi, egli ha altamente apprezzato « profezie, dono delle lingue, scienza », come « doni dello Spirito Santo ». Soltanto una cosa di questo amore non ha detto: « L’amore [umano] non verrà mai meno », affermando invece: « Le profezie svaniranno, il dono delle lingue cesserà, la scienza diverrà inutile ». E per contro: «La carità non verrà mai meno»! Dominio, potenza e splendore dell’eros esistono e finiscono con noi stessi. Il nostro limite è anche il suo. Elevandoci nel mondo delle idee, non ci eleviamo ancora nell’eterno. Nell’eterno non possiamo innalzarci affatto. Dio non sarebbe Dio se noi potessimo diventare suoi padroni nell’esaltazione estatica, se ci fosse un vero « entusiasmo ». Questa è l’illusione del paganesimo. Non esiste entusiasmo assoluto. Vi sono soltanto ispirazioni, esaltazioni « en tro i limiti dell’umanità ». L’eterno è il limite dell’umanità, è il nostro limite, perciò è il limite anche dell’eros, ben inteso dell ‘eros terreno e dell’eroi- cosiddetto celeste.

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Sentimenti puri: l’amore

L’amore, la carità, che non verrà mai meno, che non ha limiti, è in un altro libro. In quest’altro libro legge Paolo, legge la Chiesa, quando, a Natale, festeggia l’evento della carità. Essa intende quell’amore, non consistente nel fatto «che noi amammo Dio», ma nel fatto che « Egli amò noi » (i Io. 4,10), dunque l’amore in cui Dio è soggetto. Esso rimane anche quando noi non rimaniamo. Esso resiste e sorregge anche quando veniamo meno. Vive anche quando noi moriamo. Che noi veniamo amati: ecco l’evento dell’amore. Perciò questo evento non può mai venir distinto abbastanza energicamente dagli altri, né essere caratterizzato abbastanza chiaramente come prodigio. Non è il capriccio di un impulso al gioco logico, né il compiacimento, in fondo profano, per la maggior misura possibile di « so-prannatura », e non è neppure il fanatismo dello zelo di attribuire tutto a Dio e niente all’uomo, che ha dettato alla Chiesa quelle frasi.

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L’amore e la carità

È la preoccupazione semplice, ma ben fondata, di far riconoscere – e stabilmente, come tale – la realtà, riposta una volta per tutte in Gesù Cristo, della carità, che non verrà mai meno, affinché essa non possa venir scambiata con la grande ma transitoria realtà dell ‘eros. Ciascuno di coloro che conoscono sul serio la realtà dell’eroi-, che sanno quindi anche i suoi limiti, dovrebbe riconoscere chiaramente che questa è una necessità urgente.

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Veronica Balzano Ciao sono Veronica, Nata a Napoli nel 1995. Sin dall'infanzia ho sviluppato un forte interesse per tutto ciò che si può creare e realizzare dal nulla.Mi definisco una Content Creator e negli anni ho avuto modo di mettermi alla prova consolidando le mie abilità e conoscenze nel mondo della scrittura creativa, mio settore prediletto.L'amore per la scrittura mi ha portata a ricercare opportunità di lavoro come copywriter. Con il passare del tempo sono riuscita a definire i contorni della mia figura professionale impegnandomi in professioni che mi consentissero di sviluppare altrettante competenze per tutto ciò che concerne il discorso Seo.Passione e determinazione sono i mantra della mia vita. Tengo a fornire ogni volta la miglior versione di me stessa così che chi legge il mio lavoro possa ritenersi soddisfatto!