Dal blog
Sotto l’abete di cristallo: una decorazione da riparare
Un racconto originale: una decorazione di vetro si rompe prima della festa e una famiglia decide come ripararla senza rischi e senza nascondere l’accaduto.

Racconto originale di Natale.
Il ramo vuoto
La decorazione preferita di Lea era una goccia di vetro trasparente, appartenuta alla bisnonna. Mentre la spostava, le scivolò dalle mani e si ruppe sul pavimento. Lea rimase immobile, poi chiamò subito il papà senza toccare i frammenti.
Il papà allontanò il gatto e raccolse i pezzi con guanti e scopa. La goccia non si poteva riparare in modo sicuro, ma Lea temeva che la nonna si arrabbiasse. La mamma le ricordò che dire la verità era meglio che lasciare un rischio nascosto.
Una forma nuova
La nonna ascoltò e non si arrabbiò. Raccontò che la decorazione era stata importante perché la bisnonna l’aveva scelta durante un viaggio, ma non voleva che qualcuno si facesse male per conservarla. Suggerì di fotografare i frammenti prima di buttarli nel modo corretto.
Lea propose di creare una goccia di carta trasparente con strisce colorate. La nonna cercò un foglio di acetato rimasto da un vecchio progetto e il papà controllò che non avesse bordi taglienti. La nuova decorazione non era fragile e poteva stare sul ramo basso.
Il ricordo resta
Prima di appendere la goccia, guardarono insieme la fotografia della vecchia decorazione. La nonna raccontò il viaggio, Lea aggiunse la data sul retro dell’immagine e la mise nell’album di famiglia.
Sotto l’abete c’erano ormai due ricordi diversi: uno in fotografia e uno fatto con le proprie mani.