Re Magi: chi sono? Storia e racconti d’Epifania



Il Natale porta con sé una serie di racconti, storie, tradizioni e leggende. Quella dei Re Magi è sicuramente una storia nota a tutti. Si tratta dei tre personaggi che giungono la notte del 6 gennaio presso la grotta dove è stato dato alla luce Gesù. Così narra la Bibbia. Gaspare, Melchiorre e Baldassare, così si chiamano i Magi.

re magi

Secondo quanto racconta la leggenda, la storia dei Re Magi ha origini molto antiche e affonda le sue radici in un tempo arcaico essendo ispirata all'oracolo di Balaam. Questi tre personaggi vengono citati all'interno del Vangelo di Matteo, ma tutte le altre informazioni riguardo tali figure vengono fornire dai Vangeli Apocrifi e per questo motivo non ampiamente condivise e conosciute.

Re Magi: cosa sappiamo di loro?

Ma quali sono le notizie a noi note riguardo i Re Magi. Ciò che sicuramente è noto è il loro nome. Melchiorre è il più anziano, e il suo nome starebbe ad significare "re". Baldassarre invece ricorda il re babilonese, probabilmente proprio lui in persona. Infine c'è Gaspare che per i greci non è altro che il signore di Saba. Risulta evidente che tutte e tre le figure provengano da stirpi nobili. Da come vengono descritti sembrerebbero essere molto ricchi e indossare vestiti sfarzosi e portare doni al nuovo nato.

Origine dei magi

Se volessimo fornire una genesi del nome magi potremmo dire che essi non sono altro che stregoni. Sacerdoti iranici, protettori di tutte le cose. Questi ultimi avrebbero appreso dell'arrivo sulla terra del Messia studiando gli astri e così avrebbero deciso di andare a conoscerlo portandogli dei doni.

Ci sono altre leggende che si celano dietro le figure dei Magi. Una secondo la quale questi chiesero aiuto ad una vecchia donna la quale inizialmente negò loro un aiuto e solo successivamente decise di tornare sui suoi passi. Quest'ultima avrebbe raffigurato poi successivamente la befana, figura simbolo della nota festa dell'Epifania.

I doni

Tutto ciò che riguarda i Re Magi cela un significato. Anche gli stessi doni che questi portarono al cospetto di Gesù hanno una valenza ben precisa. Oro, incenso e mirra. Il primo è un regalo che non può che essere destinato ad un Re. L'incenso testimonia invece l'adorazione della divinità. Mentre la mirra viene spesso connessa al culto dei morti, per ricordare che Gesù nonostante abbia origini divine sia un uomo mortale come tutti gli altri.

Re Magi: realtà o leggenda?

Incerta è l'entità di queste figure. Le notizie pervenute dopo la loro morte sono particolarmente incerte. Secondo alcuni ritrovamenti, i corpi dei tre vennero riposti in casse di legno ricoperti di spezie e profumi e portati a Milano nella chiesa di Sant'Eustorgio. I corpi dei tre uomini vennero ritrovati intatti e in base ad alcuni studi fu possibile attribuire loro età differenti. In questo modo fu possibile capire che uno aveva circa 60 anni, uno 15 e un altro circa 30 anni.

Connessa alla storia dei Re Magi è la festività dell'Epifania che ricorre il 6 gennaio, giorno durante il quale, i magi giunsero a Gerusalemme per conoscere il figlio di Dio. Epifania è un termine che indica un evento felice, inatteso, così come fu l'arrivo dei Magi.

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