La tradizione dell’albero di Natale

La tradizione dell’albero di Natale. Il natale è magia di colori: la temperatura è bassa, ma le luci e gli addobbi rendono tutto  fantastico, le cose sono ricche di regali che risiedono sotto l’albero colorato. Da quando si avverte il profumo del natale in tutti si accende il desiderio di acquistare e addobbare l’albero che spunta dal ripostiglio sorridente e felice di essere ammirato da tutti. Addobbare l’albero di Natale è forse uno dei momenti più belli di tutte le festività natalizie.

Dare libero sfogo alla propria fantasia potrà essere possibile durante questo momento. Inoltre, quando si allestisce un albero di Natale è possibile riunire la famiglia e rendere ancor più allettante e sentito il periodo festivo. L’albero per eccellenza, che meglio si presta a questa tradizione è il tipico abete.
Ci pensate che la tradizione di addobbare l’abete è remota? Andiamo alla scoperta delle origini della tradizione dell’albero di Natale.

Durante gli anni sono emerse diverse storie, tradizioni e altrettanti racconti. Ciascuno di essi è tipico di una propria zona. In ogni caso, quasi tutte le narrazioni hanno origini molto antiche. Ecco di seguito proposto uno dei tanti racconti all’origine di una così importante e sentita usanza.

La tradizione dell’albero di Natale: la storia

” In un villaggio di campagna, la vigilia di Natale, un bambino si recò nel bosco alla ricerca di un ceppo nel camino, come voleva la tradizione, nella Notte Santa. Si attardò più del previsto e,  sopraggiunta l’oscurità,  non seppe ritrovare la strada per tornare a casa.  Per giunta incominciò a cadere una fitta nevicata.  Il bimbo si sentì assalire dall’angoscia e pensò a come, nei mesi precedenti, aveva atteso quel Natale, che forse non avrebbe potuto festeggiare.  Nel bosco, ormai spoglio di foglie, vide un albero ancora verdeggiante e si riparò dalla neve sotto di esso: era un abete.

La tradizione dell’albero di Natale

Sopraggiunta una grande stanchezza, il piccolo si addormentò raggomitolandosi ai piedi  del tronco e l’albero, intenerito, abbassò i suoi rami fino a far loro toccare il suolo, in modo da formare come una capanna che proteggesse dalla neve e dal freddo il bambino. La mattina si svegliò, sentì in lontananza le voci degli abitanti del villaggio che si erano messi alla sua ricerca e, uscito dal suo ricovero, potè con grande gioia riabbracciare i suoi compaesani. Solo allora tutti si accorsero del meraviglioso spettacolo che si presentava davanti ai loro occhi: la neve caduta nella notte, posandosi sui rami frondosi, che la pianta aveva piegato fino a terra, aveva formato dei festoni, delle decorazioni e dei cristalli che, alla luce del sole che stava sorgendo, sembravano luci sfavillanti, di uno splendore incomparabile.”

L’albero di Natale: un simbolo

La tradizione dell’albero di Natale

In ricordo di quel fatto, l’abete venne adottato a simbolo del Natale e da allora in tutte le case viene addobbato ed illuminato. L’idea è quasi quella di riprodurre lo spettacolo che gli abitanti del piccolo villaggio videro in quel lontano giorno. Da quello stesso giorno gli abeti nelle foreste hanno mantenuto, inoltre, la caratteristica di avere i rami pendenti verso terra.

L’abete, durante gli anni si è prestato alla perfezione ad un allestimento personale e particolare. Addobbare l’albero con simboli, illuminazioni, e palline è un vero must. Le migliori tradizioni nascono proprio da racconti che hanno radici forti. L’albero di Natale infatti non è solo un elemento decorativo per la casa. Approfondendo i racconti e scavando affondo nel passato, tra miti e narrazioni, è possibile recuperare tante storie che permettono a simboli come questo di crearsi una propria personale identità.

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